Blog

Una volta diventati giovani professionisti, i ragazzi NAD si misureranno con professionalità non solo nel loro settore ma anche in ambiti trasversali, in cui incontreranno colleghi competenti, insieme ai quali saranno chiamati a realizzare progetti per committenze.

Una proposta formativa valida, non può quindi mai lasciare da parte il valore aggiunto che si genera grazie al lavoro in team, con la collaborazione di profili professionali diversi tra loro.

Per questo motivo il master visual design e quello di master motion design si sono incontrati, per rispondere ad una reale committenza, in questo caso, molto ambiziosa.

Il progetto proposto agli studenti come un concorso interno all’accademia e con in palio una somma di denaro, è stato proposto da Bruno Cardile per il suo Trimarano per il layout del trimarano AdMaiora Orma 60. Gli studenti visual design sono stata chiamati a presentare lo studio del logo edel brand del team, mentre gli studenti motion design a realizzare un animazione in 3D promozionale rivolta ai futuri sponsor.

La realizzazione del progetto trimarano è iniziata dall’ analisi completa e dallo studio della barca stessa: le forme, i materiali il movimento per conoscere e capire come la comunicazione può sfruttare la materia prima, adattandosi, per esaltarla.

Le proposte si sono sommate in uno studio quotidiano e solo dopo mesi si è identificata la più valida, capace di comunicare al meglio la partecipazione dello sponsor all’iniziativa.

Il punto d’arrivo per i ragazzi visual è stato quello di partenza per la classe di motion: ora la grande sfida di animare un progetto destinato a solcare realmente le acque.

Dal modello della barca, alla texture applicato al modello 3D si è passati all’animazione vera e propria: non solo per il trimarano, ma anche per il mare, il vento e tutta la scenografia in cui il soggetto è inserito.

Non capita spesso di misurarsi con un progetto così ricco e delicato; la capacità, la dedizione ed il sacrificio dei ragazzi nella continua rielaborazione del progetto ci ha stupito moltissimo.

Ecco l’animazione, Ad maiora!

 

Lascia un commento

*