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evento sfilata Karl lagerfeld NAD Nuova Accademia del design

Le studentesse NAD partecipano all’evento e sfilata Omaggio a Karl

La docente del Master di Fashion Moira Ricciardi, racconta l’esperienza degli studenti NAD all’evento “Omaggio a Karl” in Puglia:

 

Da designer, ho indossato una nuova veste, quella di docente di NAD Nuova Accademia del Design, che ha trasmesso le proprie conoscenze agli studenti durante questo anno emozionante. Tre le studentesse del Master Level di Fashion, selezionate per partecipare ad una chermes dedicata al grande genio folle della moda dei nostri tempi, scomparso pochi mesi fa: Karl Lagerfeld.

 

La preparazione, l’attesa e il backstage

Il 19 maggio 2019 ci siamo recati in Puglia, a Francavilla Fontana, per l’evento “Omaggio a Karl” parte conclusiva del concorso Premio Salerno.

Molte le emozioni per le giovani studentesse: la curiosità su come si svolgerà il fashion show, l’entusiasmo di vedere indossati i propri capi da modelle professioniste, la frenesia percepita all’interno del backstage e l’ansia che tutto vada per il meglio.

Cosa succede nel backstage nei momenti frenetici che precedono la sfilata? Le sarte sistemano gli ultimi ritocchi agli abiti e le stiliste si confrontano con il make-up artist per ottenere il make-up perfetto adatto all’abito. Per scaricare la tensione le modelle scherzano e si fanno immortalare in buffe foto con i giovani stilisti, si condivide e si sdrammatizza così la pressione dell’attesa. Questa è stata la prima intensa esperienza vissuta dalle tre studentesse e future stiliste nate a NAD.

Ho visto nei loro occhi l’entusiasmo e la frenesia del momento così tanto atteso, dopo un lungo periodo dedicato alla progettazione e finitura degli abiti.
Così Laura C., Elena V. e Giulia B. per la loro prima volta hanno presentato i propri modelli al fashion show “Omaggio a Karl”. Modelli interamente realizzati con le proprie mani, con il contributo di un team composto da altri studenti.

 

La sfilata e l’evento “Omaggio a Karl”

Si accendono i riflettori sulla stupenda location che reinterpreta l’ultima sfilata di Karl Lagerfeld per Chanel “Giardini all’Italiana”: il fashion show ha inizio.

È il momento: le luci illuminano la passerella decorata dalle composizioni floreali ed ecco partire il catwalk delle modelle. Il tempo è scandito dalla musica di sottofondo, gli occhi e gli obbiettivi sono rivolti alle modelle. Gli abiti parlano attraverso i movimenti sinuosi delle camminate. Le linee e l’impatto sartoriale hanno fatto in modo che la prima esperienza delle ragazze lasciasse un segno indelebile negli occhi del pubblico. Le tre giovani Fashion Designer di NAD, insieme a tutti gli altri concorrenti, stanno spalancando la loro vita ad un nuovo percorso professionale. Ogni duro lavoro viene ripagato e non c’è premio che possa reggere il confronto con la soddisfazione nel realizzare un abito sartoriale, con dedizione e passione.

Immaginate come ci si possa sentire quando più di 700 persone assistono alla sfilata. Avere gli occhi puntati di una giuria composta da professionisti del settore, che osservano con attenzione il vostro primo abito. Non avreste i nervi a fior di pelle anche voi? Io ne sono più che convinta. Le ragazze hanno dimostrato grinta e professionalità, ma contemporaneamente la felicità è stata così tangibile che loro stesse non credevano ai propri occhi. Io ho vissuto quella stessa emozione ed ero certa che i loro abiti avrebbero lasciato tutti straordinariamente colpiti.

Concludo dicendo che: la tecnica bisogna acquisirla con il tempo ed il duro lavoro, ma la passione per la moda proviene sempre da cuore.