Visual designer: chi è e cosa fa

Che cos’è il Visual design

Fin dall’alba dei tempi, l’uomo ha sentito il bisogno di comunicare con i suoi simili e, prima
dell’uso delle parole, lo ha fatto utilizzando le immagini. Questo bisogno di comunicare
tramite disegni e rappresentazioni è rimasta una costante in tutte le epoche storiche.

Al giorno d’oggi, con il progresso del mondo digitale, la comunicazione visiva si è spostata
sul web, è diventata parte integrante delle strategie di marketing ed è fondamentale per
tradurre l’identità di un marchio e l’immagine aziendale.

In particolare, con il termine visual design si identifica una branca del design che si occupa
della realizzazione di immagini e progetti multimediali che hanno lo scopo di comunicare e
rappresentare graficamente un concetto o un’idea. Il prodotto finale deve essere
esteticamente piacevole e funzionale per raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati.

Se consideriamo il visual design dal punto di vista professionale, esso consiste
nello studio nello studio di un linguaggio visivo responsabile della comunicazione su:

● siti web;
● blog;
● e-commerce;
● social network;
● materiale cartaceo o supporto cartaceo.

 

Cosa fa il visual designer, una figura professionale innovativa

Dall’identità visiva al design editoriale, dalla grafica informativa alla comunicazione digitale: il
visual designer è la figura chiamata a curare tutti gli aspetti grafici e visivi che fanno parte
del processo di comunicazione di un prodotto, di un’idea o di un’impresa.

Il suo obiettivo è quello di comprendere la brand identity del cliente, oppure di crearla ex
novo e di tradurla in un’idea visiva originale in grado di creare valore aggiunto per il
richiedente.

Per questo motivo, il designer specializzato in visual design dovrà essere pratico o per lo
meno avere delle basi solide in tutte le seguenti discipline: graphic design, comunicazione
e marketing, motion graphics, web design, User Interface Design (UI), User
Experience Design (UX), post produzione fotografica.

La parte più difficile del lavoro di un visual designer, è sicuramente quella che consiste nel
comprendere esattamente quale sia l’esigenza del cliente per poi adattarla visivamente in
modo che si avvicini il più possibile alla sua idea originale, senza trascurare l’esperienza
finale dell’utente.

Abilità e competenze del visual designer

Per raggiungere il suo obiettivo finale, un buon visual designer deve possedere alcune
competenze ed abilità indispensabili:

● ottime doti comunicative;
● creatività e originalità;
● destrezza nell’utilizzare programmi di grafica e nuove tecnologie (Illustrator,
Photoshop, InDesign, programmi di video editing, ecc…);
● attenzione per i dettagli;
● capacità organizzative e collaborative;
● predisposizione ad aggiornarsi costantemente.

Creatività innata, gusto estetico ed empatia sono doti che possono aiutare il visual
designer ad avere una migliore visione d’insieme del progetto: è importantissimo, infatti,
saper coordinare tutti i singoli elementi che andranno a comporre il prodotto finale in modo
tale che rispecchi l’immagine aziendale o del singolo committente.

 

Cosa studiare per diventare Visual Designer

Se si vuole trovare lavoro all’interno del mondo del visual e graphic design, si consiglia di
seguire un corso di laurea in design, ma esistono anche scuole professionali che offrono
corsi di specializzazione e master che insegnano a sviluppare le competenze necessarie
per operare in questo settore.

Corsi in Visual Design

Tra i corsi offerti dagli istituti privati, quelli della Nuova Accademia Del Design, si svolgono
in aula a Verona oppure possono essere seguiti in streaming o in modalità registrata.

Il corso base in visual design può essere frequentato da tutti gli appassionati del mondo
della grafica e del digitale e permette di imparare le basi fondamentali della grafica e di
ottenere un diploma come graphic designer che permetterà di iniziare a lavorare come
freelance o all’interno di agenzie di comunicazione. Il corso dura 1 anno ed è suddiviso in
300 ore totali tra lezioni, uscite e workshop.

Per chi ha voglia di continuare a specializzarsi in questo campo, il corso biennale in visual design, consentirà di acquisire competenze tecniche, strategiche e creative e di ampliare la
propria formazione personale per diventare un vero esperto del settore. I due anni sono
suddivisi in 600 ore che comprendono anche un tirocinio ed una tesi finale per ottenere il
diploma come visual designer.

I percorsi di crescita appena citati, possono essere svolti anche in un’unica soluzione della
durata di 900 ore, ripartite su 3 anni accademici. Si tratta del corso triennale in visual design and communication, che nasce per formare dei professionisti in grado di progettare
la comunicazione visiva di un marchio a 360°.

Per coloro che hanno già chiara la loro strada, esistono dei master della durata di 1 anno
per specializzarsi nelle seguenti discipline:

prodotto editoriale

video making del brand

comunicazione arte e cultura

packaging design

social media marketing

Visual designer: quanto guadagna

Se stai studiando per diventare visual designer, ma non sai cosa ti aspetterà una volta
entrato a far parte del mondo del lavoro, ti starai sicuramente chiedendo quanto guadagna
una figura professionale di questo tipo.

Lo stipendio medio di un visual o di un graphic designer può andare dai €15.000 ai
€23.000 all’anno, ma, ovviamente, esistono numerose variabili.

Innanzitutto, un visual designer può lavorare sia come freelance sia come lavoratore
dipendente e lo stipendio dipende in entrambi i casi dal tipo di esperienza maturata nel
corso degli anni.

Un lavoratore indipendente ha come vantaggio quello di decidere la propria tariffa in base
alle ore e al tempo impiegato sui vari progetti. Per guadagnare bene, è importante sapersi
far conoscere e creare un portfolio con i propri lavori per poter dimostrare la propria
professionalità ai futuri clienti ed acquisire credibilità, in modo da poter richiedere un
compenso maggiore.

Come in tutti i lavori, è ovvio che un designer alle prime armi o uno
stagista non potranno avere un guadagno pari a quello di chi lavora nel campo da anni.

Il lavoratore dipendente, operando per conto di un’azienda riceve uno stipendio fisso in
base alle ore stabilite dal suo contratto di lavoro, che nella maggior parte dei casi è
leggermente inferiore a quello di un libero professionista.

Chi lavora da diversi anni nel mondo del graphic o visual design, si è fatto un buon nome e
possiede esperienza da vendere, può iniziare a guadagnare dai €23.000 ai €39.000. Chi ha
uno studio di design ben avviato, oppure occupa posizioni senior all’interno di un reparto
aziendale o ha il ruolo di capo progetto, può guadagnare fino a €65.000 in un anno.

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